Il circolo del poker (Intestazione)



Gli assi sono più lunghi della vita e più grandi delle montagne. Mike Caro

lunedì 28 novembre 2011

Quali elementi determinano la qualità di una poker room? Parte 1 - Il livello d'abilità degli iscritti: Pokerstars, PokerClub e PartyPoker a confronto

"Pokerstars" è il leader mondiale nel settore del poker online, il sito di gioco più pubblicizzato e più famoso, anche fra i meno appassionati. E per quello che può valere, la migliore piattaforma che abbia mai incontrato lungo il mio pur breve percorso di rounder dilettante. Su questo non ho dubbi e la mia convinzione si fa sempre più solida col passare del tempo. Di poker rooms me ne mancano ancora tante, ma qualcuna l’ho sperimentata. Ebbene, devo ancora trovare quella in grado di competere con "Pokerstars". Magari arriverà, magari no. Per il momento non c’è gara, sotto tutti i punti di vista. 

Questo è il primo post di una serie incentrata sui vari fattori che, a mio parere, determinano la qualità complessiva di una poker rooom. Analizzerò soprattutto "Pokerstars", "Pokerclub" di Totosi e "Party Poker", ma non mancheranno riferimenti ad altre piattaforme. Tratterò elementi come la grafica, qualità e varietà dei tornei a disposizione, bonus e modalità di deposito e prelievo. 

Ma andiamo al sodo.
Quest'articolo è dedicato al livello medio d'abilità dei giocatori iscritti ad un sito di poker online. Mi sembra che tutti i miei amici, che siano squali o polli della texana in rete, concordino su un fatto. I giocatori iscritti a Pokerstars sono i migliori. Nel senso che il livello medio di abilità presente su Pokerstars è difficile riscontrarlo su altri siti. La maggior parte dei player padroneggia i concetti fondamentali del "texas hold'em", come la posizione e la selezione delle mani di partenza. Sono tosti, aggressivi e in genere l’aggressività al tavolo è segno di bravura. I sit specialmente sono pieni di tight aggressive, che conoscono le regole strategiche e le diverse fasi di questa particolare modalità di gioco.

Poker Club è l’opposto. E' pieno di maniac e loose passive. Tante calling station. Troverete i classici matti e gli adoratori del dio board, capaci di chiamare all-in con la bottom-bottom-bottom pair, sperando di pescare la carta giusta. Prendiamo il caso di sit dal buy-in compreso fra i 3 e i 10 euro, dei quali ho più esperienza. Su "Pokerstars", nelle fasi iniziali, i giocatori sono molto chiusi, vedrete tanti fold pre-flop; con l'aumentare dei bui diventano sempre più aggressivi, senza paura di andare rotti quando le azioni di steal diventano cruciali per andare a premio. A quel punto se giochi passivamente sei finito, rischi di morire di bui. Su "PokerClub", invece, già al livello 10/20 sarebbe molto probabile assistere ad una serie di call (tanto sono solo 20 chips e potrei sempre floppare un colore!), finchè qualcuno decide di mandare la vasca. E stai a vedere che qualcuno chiama pure! Grande sarà la tua sorpresa quando scopriranno le carte: uno è andato all-in con A-10 e l'altro ha fatto call con 4-4. Non so se mi spiego. Naturalmente faccio riferimento al caso medio. 
"Partypoker" mi ha sorpreso positivamente, pensavo di trovare giocatori scadenti e invece il livello dei cash non è basso, anche ai limiti inferiori. Il problema di questa poker room è che i tornei a disposizione sono pochi e praticamente inutili. Non valgono la pena, pochi iscritti = pochi soldi, e montepremi garantiti irrisori. 

Ora, per quale motivo l'abilità media degli iscritti, dovrebbe necessariamente concorrere a determinare la qualità di una poker room? Qualcuno potrebbe trovare fantastico affrontare giocatori scadenti. Pertanto, per loro "Pokestars" non sarebbe la migliore pokeroom in assoluto. Se il tuo obiettivo è fare soldi nell’immediato, Pokerstars non è l'ideale, ma secondo me è sempre meglio sfidare avversari forti. E questo per vari motivi: 

1. è più divertente - Battere un giocatore scarso non ha tutto sto fascino. Non c’è gusto. Succede la stessa cosa quando impari un videogame a memoria. Sfidare il computer diventa una passeggiata, e così vai fra le opzioni di gioco e imposti la massima difficoltà. 

2. è più remunerativo sul lungo periodo - Qualcuno potrebbe obiettare: "E chissenefrega del divertimento, qui non si tratta di videogames, in ballo c'è il denaro! Per me la migliore poker room è quella che mi fa vincere di più". Tuttavia, quel qualcuno sarà in grado di vincere soltanto lì, ed esclusivamente gli spiccioli dei giocatori della domenica. Quel qualcuno, quando si troverà a far sul serio, non saprà come comportarsi. O meglio, difficilmente potrebbe mai trovarsi nella situazione di far sul serio. Di vincere i soldi veri. 

3. perfeziona la tecnica di gioco - E' legato al secondo punto. Non migliorerai mai senza confrontarti con gente più forte di te, il tuo stile non farà progressi. Conosciamo tutti l’importanza del bluff nel poker. Quando imparerai a bluffare, se i tuoi bluff non sono messi alla prova, se non hai bisogno di farlo, perché giochi contro gente che i soldi te li tira dietro?


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