Il circolo del poker (Intestazione)



Gli assi sono più lunghi della vita e più grandi delle montagne. Mike Caro

giovedì 8 dicembre 2011

Statistiche per il poker. Non solo Sharkscope: Poker Pro Labs (Prima parte)

Uno degli aspetti più interessanti del poker online è legato alla possibilità di analizzare con strumenti informatici le proprie statistiche di gioco e quelle degli avversari che quotidianamente si affrontano ai tavoli virtuali. Si può entrare nei minimi dettagli dello stile di gioco, quantificare le vincite in denaro, elaborare grafici sulla base di numerose variabili. E questo, almeno in potenza, per qualsiasi giocatore del mondo. Ricordo che questi servizi sono considerati illegali se usati durante le partite; PokerStars, ad esempio, è molto rigido a riguardo, e ne vieta categoricamente l’utilizzo a tavoli aperti, pena la sospensione dell’account.
Il servizio più conosciuto e utilizzato da chi gioca sul web è senza dubbio SharkScope. Per chi non lo sapesse, si tratta di una sorta di motore di ricerca di nickname associati agli iscritti delle varie poker room. SharkScope deve il proprio successo ad alcune caratteristiche esclusive, che ne garantiscono la supremazia nel settore.

Caratteristiche di SharkScope (chi lo conosce già può saltare questo paragrafo)

1. Consente di scansionare le principali piattaforme virtuali del mondo. Pertanto, se siamo alla ricerca delle statistiche di un certo giocatore, abbiamo ottime probabilità di successo. L’unico problema in cui potremmo incorrere, riguarda l’eventualità che quel giocatore abbia deciso di oscurare il proprio profilo. Altrimenti 9 volte su 10 riusciremo a beccarlo.
2. E’ molto semplice da usare ed ha un’ interfaccia immediata e particolarmente chiara.
Questi i dati forniti dal software:
  • numero di partite giocate
  • guadagno medio
  • stake medio
  • ROI (ritorno di investimento) medio
  • guadagno totale (più spesso perdita totale!!)
  • modulo (misura in sostanza l’andamento dei risultati delle ultime partite giocate) – le possibilità sono: nessun modulo; super hot= 6 pagamenti diretti; hot=3 pagamenti diretti; tilt= 4 perdite dirette; super tilt=8 perdite dirette
  • livello di abilità /100: stabilisce quanto è bravo il giocatore “sharkato”, incrociando i fattori precedenti
  • elaborazione automatica di tre tipi di grafici, ognuno dei quali incrocia due diverse variabili: giochi giocati/guadagno totale; quota di partecipazione/ %ROI; quota di partecipazione/giochi giocati
Inoltre, SharkScope fornisce classifiche aggiornate di MTT e SNG, che possono essere filtrate in base a diverse variabili: anno (da quello in corso fino al 2007), specialità di poker, buy-in, guadagno totale o medio (relativo alle ultime 500 partite giocate).  Quando trovate una stellina accanto al nome selezionato, significa che il più grande radar dell’oceano pokeristico ha intercettato uno squalo. Messaggio: statene alla larga, nuotate in acque più sicure che con gli squali non si scherza.
Questi i servizi principali garantiti dal sito (chi è interessato può trovare le mie statistiche in questa sezione del blog).
Ora passiamo al tema centrale di questo post.


Non solo Sharkscope

SharkScope ha due limiti (nell’ottica di noi utenti) cruciali almeno quanto i suoi vantaggi:

1. Consente un massimo di 5 ricerche quotidiane gratuite senza bisogno di registrarsi al sito. Superata questa soglia, bisogna pagare e ci sono vari tipi di offerte a riguardo. Questo è un tipo di modello commerciale adottato da altri servizi simili a Sharkscope, d’altronde gran parte del business online si nutre della separazione fra contenuti/servizi gratuiti e contenuti/servizi a pagamento.
2. Manca il monitoraggio delle partite cash!! Il sito è un database di risultati di MTT e SNG, e dopo la legalizzazione del poker cash in Italia, questo limite è diventato fastidioso. (Pare che SharkScope abbia in cantiere qualcosa sul cash, staremo a vedere)
Proprio questi “difetti” del radar di pescecani (al di là ovviamente del boom del poker online) hanno sviluppato margine d’azione e mercato per altri siti operanti nel settore. Alcuni di questi sono molto simili a SharkScope, offrendo però un numero maggiore di ricerche gratuite giornaliere. Altri, e sono comunque pochi, hanno invece delle funzionalità diverse e più specifiche. In ogni caso, tutti offrono strumenti avanzati a pagamento riservati agli abbonati. Sono siti poco conosciuti, o comunque molto meno popolari di Sharkscope, di cui si servono soprattutto una cerchia ristretta di giocatori più esigenti, ai quali non basta il semplice colpo d’occhio sui propri risultati o su quelli degli avversari.


Poker Pro Labs (Top Shark Pro)

Poker Pro Labs è un sito molto interessante, che mette a disposizione dei visitatori il servizio “Top Shark Pro” (nome fantasioso!). E’ molto simile a Sharkscope nelle funzionalità, essenzialmente un database dei risultati di tornei programmati e sit. Differisce però dal fratello più noto per alcuni aspetti, sia in senso positivo che negativo. Vediamo quali.
Aspetti negativi
  • Comincio dalle criticità perchè Poker Pro Labs ha un limite macroscopico, che evidenza immediatamente l’inferiorità del sito rispetto a  SharkScope. Il servizio monitora soprattutto piattaforme americane, per il momento l’unica poker room italiana analizzata è PokerStars.it. Per quanto siano numerosi gli iscritti a PokerStars, questa mancanza impedisce un maggior utilizzo del servizio da parte dei player nostrani.
  • Anche Poker Pro Labs non fornisce alcuna statistica riguardo al cash game.
Aspetti positivi
  • L’interfaccia è abbastanza chiara e intuitiva, anche se non ai livelli di Sharkscope.
  • La ricerca giocatore genera più dati rispetto a Sharkscope. In aggiunta alle voci su ROI, guadagno totale, ecc., segnala il rapporto fra
    partite vinte e perse e la percentuale dei piazzamenti a premio nelle seguenti categorie: Early Finishes - alta classifica; Early Middle  Finishes – classifica medio alta; Middle Finishes – media classifica; Middle Late Finishes –  classifica medio bassa; Late Finishes – bassa classifica.
Consentitemi di aprire una breve parentesi. Questi risultati di ricerca sono significativi, perchè in qualche modo rimandano al livello di aggressività del giocatore, al suo modo di concepire il torneo e ai suoi obiettivi. Si può capire, cioè, se si iscrive ai tornei per vincerli o se si accontenta di superare la bolla. Nel caso stiate analizzando le vostre stesse statistiche, queste percentuali potrebbero servire a comprendere meglio il vostro gioco, e di conseguenza a migliorarlo. Se per esempio, come me, avete la percentuale più alta nelle categorie Middle e Late Finishes, forse nei tornei adottate uno stile troppo prudente, avete paura di essere eliminati troppo presto e il vostro scopo primario è quello di non rimetterci il buy-in. Quest’atteggiamento non è necessariamente sbagliato, ma secondo me è poco remunerativo, e io stesso ho ripensato la mia strategia nei MTT sulla base delle informazioni elaborate da Poker Pro Lab. Chi è abituato a giocare i programmati da 800-1000 iscritti, sa quanto è difficile andare a premio in questi tornei, ma sa pure quanta differenza c’è in termini di euro in palio fra chi arriva al tavolo finale e l’ultimo dei pagati. Se ci si piazza regolarmente, vuol dire che si hanno delle qualità, e si è più abili della media dei giocatori. E queste qualità vanno sfruttate appieno e  perfezionate, cercando di raggiungere il gradino successivo. Dobbiamo sempre giocare per vincere e mai semplicemente per andare a premio. 2 tornei vinti o 2 tavoli finali rendono molto di più di 20 piazzamenti in bassa classifica. L’immenso Stu Ungar diceva: “Non voglio essere chiamato un buon perdente, mostratemi un buon perdente e io vi mostrerò un perdente.” Beh, penso che avesse ragione. Parentesi chiusa.
  • Anche su Poker Pro viene elaborato un livello d’abilità indicativo, ma in maniera più originale rispetto a Sharkscope. Per misurare la bravura di un giocatore il sito propone un sistema che abbina carte da gioco e stellette. Ogni carta può contenere un massimo di 5 stellette. Il 2 con 0 stelle è il livello minimo, l’asso con 5 stelle quello massimo.
  • Altro vantaggio è che vengono monitorate anche gli heads-up.
  • Sono previsti molti filtri temporali di ricerca. Si può chiedere al programma di scaricare i dati di tutte le partite giocate, ma anche quelli relativi alle ultime 100, 200, 500, e così via. Si può addirittura personalizzare la ricerca, inserendo gli intervalli di tempo che ci interessano.
  • 3 ricerche giornaliere gratuite senza iscrizione, e altre 10 sempre gratuite dopo essersi registrati.
  • Il servizio “Top Shark Pro” elabora anche grafici simili a quelli di SharkScope, ma in aggiunta fornisce gratuitamente il resoconto dettagliato dei tornei a cui ha partecipato il giocatore oggetto della ricerca, con l’indicazione della data di chiusura, buy-in, piazzamento in classifica ed ammontare dell’eventuale vincita in denaro.
In definitiva, se non fosse per un database troppo esiguo, Poker Pro Labs potrebbe competere tranquillamente con Sharkscope.
Nel prossimo post vi parlerò di un altro sito di statistiche per il poker, per certi versi davvero spettacolare!! E vi mostrerò i dati che mi riguardano cercando di capire se possono rivelare qualche segreto.    

         




1 commento:

  1. Sembra un servizio interessente per scegliere i tornei e i tavoli di poker online più adatti al nostro gioco, ma per guadagnare col Texas Holdem su intertnet ci sono anche molti strumenti utili e programmi d'aiuto che danno in tempo reale le statistiche di gioco e il calcolo delle odds.

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